Living minimal

L’area living sta assumendo un ruolo sempre più strategico nelle case degli italiani. Non poteva mancare il soggiorno tra i focus dell’indagine sulle determinanti di acquisto commissionata da Assarredo a Gfk Eurisko nell’ambito della ricerca Case da Re-inventare, curata dal Centro Studi Cosmit/FederlegnoArredo. Quasi il 77% degli italiani dispone di uno o più ambienti dedicati allo stare insieme, con la cucina separata dal soggiorno, luogo della convivialità e del relax. Dall’indagine la luce e la tecnologia sono emersi come due aspetti molto importanti dell’area living.
Lo stile del soggiorno è tendenzialmente uniforme con un mix di classico e moderno preferito dal 33,2% e il moderno dal 20,8%, mentre il classico regge la concorrenza (22,2%). L’arredo country/etnico, presente nel 6,4% delle case italiane, è meno comune e si caratterizza, a differenza degli altri, per spazi continui senza divisioni tra i vari ambienti dell’abitazione.
Alle diverse scelte di stile corrispondono anche differenti approcci a complementi d’arredo e tecnologie. Mentre la maggioranza dei proprietari di case di design preferisce spazi minimal, le case con arredamento etnico sono più ricche. Le case di design sono invece più dotate di tecnologia (il 77,7% ha strumenti per l’intrattenimento audio-video) rispetto a quelle rustiche e country e con arredamento classico.
In modo analogo, tra le case con soggiorno, il 51,6% delle abitazioni di design ha anche giochi interattivi mentre la stessa percentuale scende al 31,1% nelle soluzioni classiche, con una media complessiva del 36,5%. Per quanto riguarda le abitazioni con soggiorno, la diffusione di computer e connessione Internet va dal 95,3% nelle case etniche al 68,3% in quelle classiche, passando dall’87,9% nelle strutture di design. In generale, tra le case con soggiorno, quasi otto su dieci hanno computer e Internet.
Nella foto un soggiorno della linea Step by SMA Mobili


