I saloni di Milano
L'Italia riparte dall'inventiva. Come sempre la creatività è lo strumento più potente per uscire dalla crisi e le aziende italiane scommettono sull'innovazione, sulla sostenibilità e sulla tendenza.
L'evento di riferimento per il design, l'arredamento e tutto ciò che ruota attorno all'interior design, si conferma come la piazza commerciale in cui proporre la propria idea di futuro del settore. Così si ritrovano assieme piccoli e grandi marchi che interpretano a più livelli le necessità dell'utenza e del mercato, mantenendo l'obiettivo della produzione eco-sostenibile.
Lo spirito polimorfico del settore è già piuttosto esplicito nella proposta della vincitrice del salone satellite dedicato ai giovani talenti del design. Nao Tamura, giovanissima ma già nota come tra i più importanti designer di New York e Tokio, propone oggetti dalle linee morbide che non lasciano fraintendimenti sulla loro ispirazione: foglie. Foglie che si reinventano nella funzione di piatti, vassoi e oggetti multifunzionali ai quali la fantasia o l'abitudine personale daranno un significato nuovo e unico.
La reazione del settore alla crisi ancora in atto è chiara e forte. Le grandi e piccole aziende iniziano a muoversi come un unico organismo per affrontare meglio le decisioni e le strade da intraprendere per conseguire la crescita che il comparto dell'arredamento può e deve conseguire. Dalla parte delle aziende italiane c'è lo stile indiscutibile e riconosciuto nel mondo, i mercati già consolidati di sempre, come l'America ed il Medio Oriente, ed i nuovi mercati nascenti, come Cina e India, che nei prossimi decenni saranno di riferimento per lo sviluppo di nuovi canali di vendita.
Ultimo aggiornamento (Venerdì 04 Giugno 2010 16:30)







