Danze a due ante

Da complemento d’arredo a installazione artistica: l’armadio diventa discoteca! Il Discoarmadio di Guvi Produzioni (Alessandra Di Consoli e Luca Marchiori) non è un armadio a muro ma un comune armadio in legno a due ante che, aprendosi, svelano all’interno un tipico allestimento da discoteca in miniatura tra luci colorate, specchi, decorazioni fluo e (ovviamente) musica.
Il luogo per eccellenza dell’affollamento diventa così antro della solitudine, perimetro in cui si concentrano tutta la potenzialità e tutta l’impossibilità della comunicazione tra individui. Nell’Armadio Discoteca si può entrare al massimo due per volta, se si vuole anche da soli, e sentirsi liberi nel ballo o prigionieri del caso, tra musiche amate e altre distanti. Infatti questo singolare e minuscolo spazio vitale viene regolato dal caso.
Il Discoarmadio regala a ogni avventore tre minuti di musica a sorpresa con selezioni che possono essere rock, funky, classiche, folk o elettroniche. Metafora di un momento o metafora della vita? Presentato all’ultimo Festival Internazionale del Teatro in Piazza di Santarcangelo di Romagna.
Ultimo aggiornamento (Lunedì 25 Luglio 2011 16:50)



