Sogni in bianco e nero

Si respira la Firenze anni ’50, capitale della moda italiana, nelle stanze e negli spazi dell’Hotel Continentale con vista su Ponte Vecchio. All’epoca i grandi stilisti (Schuberth, Galiztine, Carosa, Fabiani…) facevano sfilare le loro modelle sulla passerella della Sala Bianca di Palazzo Pitti. A quell’energia, che ancora oggi attraversa le tendenze del design internazionale, si è ispirato l’architetto fiorentino Michele Bönan per un coraggioso e raffinato omaggio al bianco totale: molto più di un colore, un simbolo di armonia, essenzialità, orizzonte aperto alla fantasia. Stile, moda e alto design anni ’50 sono il filo conduttore delle 43 stanze del Continentale, tutte caratterizzate da materiali e dettagli fuori dal comune, dalle tende a plissé che avvolgono i letti al cuoio lavorato a mano dei bauli-scrittoio, omaggio allo spirito delle grandi avventure, fino alla frizzante ironia dei tavolini-orologio e delle immagini vintage in bianco e nero. La raffinata modernità di questo design hotel si esalta nella Penthouse Consorti, suite realizzata sulla sommità della torre medioevale dei Consorti, dalla quale ammirare in totale relax la cupola del Brunelleschi e le altre meraviglie architettoniche del Rinascimento fiorentino.
Ultimo aggiornamento (Martedì 02 Agosto 2011 15:50)



