Design del tempo

Il design ha spesso rinchiuso il tempo nelle categorie della precisione, della misurabilità, della funzionalità. Eppure i rapporti fra tempo e design sono molto più complessi e tali da aprire prospettive sorprendenti sia dal punto di vista estetico che funzionale. A indagare questi aspetti arriva O’Clock. time design, design time la mostra in corso fino all’8 gennaio prossimo al Triennale Design Museum di Milano a cura di Silvana Annicchiarico e Jan van Rossem. Un’ampia selezione di opere site-specific, installazioni, oggetti di design, opere d’arte, video di artisti e designer internazionali cercano di rispondere a domande come: In che modo misurare il tempo? Come mostrare il tempo che passa? Come vivere in modo esperienziale il tempo?
Tre sezioni. Nella prima, dedicata alla misurazione del tempo, si crea un gioco tra percezioni e visioni. La seconda sezione riguarda gli oggetti che attraversano il tempo e il tema del viaggiare nel tempo con una stretta relazione fra le opere e la luce naturale, che cambia in base ai differenti momenti della giornata e delle stagioni, creando un effetto di temporaneità. La terza sezione è dedicata alla rappresentazione del tempo attraverso una serie di limbi in cui sono ambientati piccoli teatri dove gli oggetti dialogano fra di loro.
In mostra anche due nuove opere dell’artista inglese Damien Hirst, che ha utilizzato quadranti Panerai per creare due quadri con la tecnica dello spin painting.



