Letture ecosensibili

Avvolti dalle brume autunnali perché non rimanere in casa per farsi coccolare da un buon libro? Dai designers proposte interessanti e curiose per una lettura confortevole ed efficace. Oggetto di culto da questo punto di vista è senz’altro Kosha (foto) del designer svizzero Claudio D’Amore che ha creato un vero e proprio spazio per la lettura tutto in legno ispirato, già dal nome in sanscrito, alla filosofia indiana della via alla conoscenza. Un luogo altro, avvolgente, dotato di una serie di nicchie nelle quali riporre i libri e una seduta ergonomica per una lettura in totale relax (con segnalibro di design in acciaio o in oro).
Sempre in legno, ma dalle forme decisamente meno sinuose, la libreria Tortoise di Giulia Negro per Puntodifuga che abbina lo stile classico dalle forme barocche a vivaci colori contemporanei e ripiani con angolazioni irregolari. Sembra uscita da un film del fantasioso Tim Burton.
Decisamente più discreta My Reading Chair, la sedia con le tasche del designer lituano Arunas Sukarevicius. Un’essenziale seduta in legno a cui può essere applicato un rivestimento lavabile, disponibile in diversi materiali e colori, dotato di tasche nelle quali riporre libri, piccoli oggetti e… tenere al caldo le mani!



