Design tradito o rigenerato?

Il design italiano è ancora un punto di riferimento internazionale? A Milano due iniziative per fare il punto della situazione e tentare di dare risposte.
Dal 27 novembre al 29 gennaio 2012 rimane aperta al pubblico Disegno e Design. Brevetti e creatività italiani. Alla Rotonda di via Besana approda la grande mostra, ampliata rispetto a quelle già allestite a Roma e Shangai, tutta dedicata alla produzione e alla cultura del design italiano. L’esposizione affronta il tema dal punto di vista del progetto. Un secolo di innovazione nell’arredamento, nella moda, nell’agroalimentare e nei trasporti attraverso brevetti, disegni, bozzetti, filmati, pubblicità e contributi audio. Dalla Vespa alla Moka Bialetti, dalla bottiglietta del Campari Soda alla poltrona Vanity Fair (foto), dalla macchina da cucire Mirella alla scarpa Ferragamo fino al nuovissimo lampadario Hope e all’originale sgabello Forchets.
Dal 29 novembre al 1° dicembre presso la Sala Sforzesca del Castello Sforzesco di Milano CulturAperta organizza tre giornate sul tema Anni 50/80. Design Italiano Design Tradito? Per rispondere alle tante domande sulle ragioni della scomparsa di una certa imprenditoria e di una parte della creatività italiana che hanno fatto grande il made in Italy nel mondo, e sul fascino attuale dell’industria e del design italiano, interverranno storici, designers e industriali di ieri e di oggi, tutti coloro che hanno segnato un periodo felice dello stile italiano nell’industria.
Ultimo aggiornamento (Lunedì 28 Novembre 2011 15:50)



