Export per vocazione
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La vocazione della produzione made in italy è l'esportazione, tanto più verso quei paesi che oggi rappresentano mercati emergenti e nei quali l'Italia può e deve trovare il suo posto. Questo il messaggio sostanziale del settore arredamento che, nei precedenti due anni, ha visto flettere verso il basso l'esportazione a causa della grande crisi in atto. Ma scoraggiarsi non è certo tipico degli imprenditori italiani ed è coralmente che vengono chiesti e ottenuti incentivi per ripartire con maggiore forza.
A chi li accusa di aver potenziato produzione ma non prodotto, gli imprenditori rispondono con forza che il prodotto è sempre al centro della ricerca e della filosofia dell'impresa italiana, ma la competitività e la distribuzione del prodotto esigono interventi mirati nei processi produttivi per poter affrontare la concorrenza di paesi sempre più agguerriti nel settore. In quest'ottica gli incentivi verranno garantiti dal Governo per tutte le attività di promozione del made in italy nel mondo.
Tanto più gradita questa iniziativa tenendo conto dell'approssimarsi dei saloni Index di Mumbi e Dubai e fine anno, dove la presenta di migliaia di piccoli, medi e grandi produttori porterà la filosofia italiana del design a convincere e riconquistare quegli spazi che negli ultimi mesi sono andati se non persi, quanto meno sensibilmente ridotti.
Fonte: Federlegno
Ultimo aggiornamento (Venerdì 18 Giugno 2010 15:20)



