Eco e Tech? Si, forse…

Qualità (48%), prezzo (23,7%), estestica e design (11,9%) sono i tre principali criteri decisivi per la scelta dell’arredamento da parte dei consumatori italiani. È quanto emerge dall’indagine sulle determinanti di acquisto commissionata da Assarredo a Gfk Eurisko nell’ambito della ricerca Case da Re-inventare, curata dal Centro Studi Cosmit/FederlegnoArredo.
Il nuovo capitolo fotografa il punto di vista dei consumatori su tendenze e nuovi desideri dell’abitare contemporaneo: ambiente e tecnologia. L’ecosostenibilità dell’arredamento è un concetto che si va diffondendo ma sul quale gli italiani hanno le idee ancora poco chiare. Prendendo in considerazione le quattro principali caratteristiche riconducili all’ambiente (provenienza sicura del legno, utilizzo di materiali riciclati e riciclabilità, produzione con basse emissioni di CO2, azienda produttrice ambientalmente responsabile) solo il 12% dei consumatori intervistati si è dichiarato disposto a pagare un 10% in più per almeno due di queste caratteristiche. Un po’ meglio va con la tecnologia che con il 2% si piazza al sesto posto tra i criteri decisivi per l’acquisto di un mobile o un pezzo d’arredamento.
Due nicchie dal consistente potenziale riferite a consumatori ad alto reddito. Segmenti da esplorare puntando sulle nuove opportunità di relazione diretta con il consumatore finale offerte dal web 2.0, attraverso un marketing e una comunicazione basati sulla relazione, lavorando per un quadro di riferimento più chiaro e coerente in termini di certificazioni sulla sicurezza del prodotto.
Nell’immagine segnali stradali trasformati in arredamento di design da Boris Bally
Ultimo aggiornamento (Lunedì 29 Agosto 2011 16:53)



