Le Espressioni di Gio

Disegni e dipinti, ceramiche e maioliche, mobili e oggetti, studi e modelli di architettura e anche opere d’arte realizzate per l’occasione da disegni originali nella mostra Espressioni di Gio Ponti, l’omaggio che la Triennaledi Milano dedica fino al 4 settembre a uno degli indiscussi maestri del Novecento. L’omaggio a uno dei primi architetti globali della storia nonché designer di fama internazionale si sviluppa attraverso 250 testimonianze tangibili della ricca e complessa creatività di Ponti. Dalla direzione artistica della Richard-Ginori, negli Anni Venti, in avanti, lungo settant’anni vissuti nel campo dell’architettura, del design industriale, della produzione artigianale e artistica, la ricerca e la comunicazione artistica. Dalle commesse architettoniche in Italia e nel mondo al lavoro dedicato agli arredi delle navi transoceaniche, fino al prototipo della Finestra Arredata. Spicca per ampiezza l’inedito pavimento-scultura, da un disegno originale di Ponti, realizzato a mano dalle decoratrici e smaltatrici di Imola Ceramica su commissione della Triennale. Un’opera d’arte composta da 1778 pezzi unici, in dodici colori, per una superficie totale di circa 60 mq (nell’immagine un dettaglio). L’esposizione si completa con il display del modo di comunicare di Ponti: scritti, dipinti e disegni raccolti in uno studio simbolico in cui si colgono i rimandi ai progetti realizzati e una dimensione intima e della persona, attraverso filmati e interviste.
Ultimo aggiornamento (Martedì 06 Settembre 2011 18:32)



